Un consumo abitualmente elevato di alimenti e bevande con elevata concentrazione di zuccheri aggiunti può avere ripercussioni sull’intero equilibrio metabolico.
In particolare, l’eccesso calorico derivante da zuccheri semplici può favorire l’accumulo di tessuto adiposo e contribuire allo sviluppo di sovrappeso, obesità e sindrome metabolica.
Un’assunzione elevata è stata associata anche a un aumento dei trigliceridi e a un peggioramento del profilo lipidico, fattori coinvolti nella salute cardiovascolare e nel rischio di ipertensione, infarto e ictus. Allo stesso modo, picchi glicemici ripetuti possono favorire nel tempo una ridotta sensibilità all’insulina, condizione che rappresenta uno dei principali meccanismi alla base del diabete.
L’eccesso di zuccheri può inoltre contribuire a uno stato di infiammazione cronica di basso grado, steatosi epatica non alcolica (fegato grasso) e maggiore predisposizione allo sviluppo di tumori.
Non vanno infine trascurati gli effetti sulla salute dentale, poiché gli zuccheri rappresentano uno dei principali fattori coinvolti nella formazione della carie,e gli effetti sul cervello, in quanto il consumo eccessivo di alimenti ricchi di zuccheri aggiunti può portare a difficoltà cognitive, di memoria, dipendenza da zucchero e maggior rischio di sviluppare l'Alzheimer.
Va considerato, inoltre, che un consumo frequente di alimenti ricchi di zuccheri aggiunti può sostituire cibi più nutrienti, riducendo l’apporto di fibre e micronutrienti utili all’organismo e portando ad un alimentazione meno equilibrata e meno favorevole al mantenimento di un buono stato di salute nel lungo periodo.