Telemedicina: una grande innovazione per tutti i pazienti affetti da sclerosi multipla

La sclerosi multipla è una malattia complessa ma se diagnostica in tempo può progredire più serenamente e con maggiore lentezza. È una malattia che colpisce - prevalentemente - in una fascia d'età che va dai 20 anni ai 40 anni.

Sclerosi multipla, caratteristiche della malattia

  • ​La sclerosi multipla va a colpire la mielina ovvero la sostanza bianca del sistema nervoso centrale del nostro cervello, derterminando di conseguenza dei disturbi neurologici. È una malattia che varia molto da paziente a paziente e questo è dovuto dal fatto che, la scelorosi multipla va a colpire vie neurologiche differenti.

    Si chiama "multipla" proprio per questo motivo: perché va a comportare danni alla mielina in più parti. Nonostante la sua fascia di età si concentri tra i 20 ed i 40 anni, la sclerosi multipla può colpire anche bambini e persone anziane.

    I campanelli d'allarme della sclerosi multipla sono ben definiti e, di solito, sono i seguenti: perdita improvvisa o riduzione della vista di un occhio o la mancanza di forze e / o sensibilità di un arto specifico o peggio, di più arti contemporaneamente.

    Altri sintomi, seppur meno frequenti, possono essere: visione sdoppiata, disturbi dell'equilibrio, della coordinazione e delle vie urinarie.

Telemedicina e tutto il suo potenziale

  • Durante questi due anni di pandemia, per tutti i malati cronici ed oncologici la situazione ospedaliera ed ambulatoriale d'improvviso, non era più fruibile.

    Il lockdown ci ha portato a rimanere in casa mesi e mesi e per un malato che vede rimandarsi tutte le cure e gli appuntamenti medici, non è stato affatto facile. Soprattutto per quelle malattie come la sclerosi multipla che devono essere monitorate costantamente per studiarne i progressi o i regressi.

    Proprio per questo motivo, la telemedicina è stata un'ancora di salvezza. Si è saputo sfruttare la tecnologia in modo funzionale ed intelligente cercando di affiancare, nonostante tutto, ai pazienti bisognosi cure e supporto medico.

    Un validissimo aiuto va attribuito al progetto "Viva" (Virtual Visit and Assessment) promosso da Novartis nell'area neuroscienze. Un modello questo davvero innovativo che ha permesso, in questo lungo periodo di pandemia, di continuare a seguire i pazienti anche attraverso le visite da remoto senza doversi spostare dalla propria abitazione.

    Il controllo neurologico deve essere sempre fatto per riuscire a seguire al meglio il paziente e per assisterlo nel miglior modo possibile.

Il decorso della sclerosi multipla

  • ​Il decorso della sclerosi multipla può variare. Nella forma più comune di SM il decorso è  di tipo recidivante-remittente. La malattia si presenta con degli attacchi e poi i disturbi regrediscono. In molti di questi casi la forma di malattia rimane invariata per molti anni. 

    Tenere sempre sotto controllo lo stato di salute del pèaziente affetto da SM è fondamentale. 

    Proprio per questo motivo la telemedicina è risultata fondamentale in questo momento storico in cui ci troviamo: nonostante non fosse possibile recarsi fisicamente dal proprio dottore, era sufficiente una connessione ad internet.

    Prendere in tempo questi momenti di ricadute è molto importante per cercare poi di recuperare.

    La sclerosi multipla se non è tempestivamente curata e seguita, si determina un accumulo progressivo ed irreversibile di disabilità neurologica. Dunque, un percorso con un team di medici sempre al proprio fianco è determinante per una buona convivenza con la malattia.

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Data ultimo aggiornamento: 2021-10-02
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