Attività sportiva post Covid: quando ricominciare e quali controlli fare

Per tornare a svolgere un’attività sportiva in sicurezza dopo il Covid è necessario riprendere gradualmente gli allenamenti, oltre che effettuare degli esami specifici.

Stop agli allenamenti oppure Home Fitness: le conseguenze del lockdown

  • ​Il Covid, e il conseguente lockdown, hanno costretto le persone in casa, impedendo a tutti di svolgere le consuete attività fisiche sia quelle amatoriali e in alcuni casi anche quelle agonistiche.

    Sebbene molte persone abbiano iniziato a praticare l’home fitness con l’ausilio di un personal trainer o in modalità fai da te, la ripresa dell’allenamento in aula, in squadra o in palestra può risultare molto più faticosa di quanto non lo fosse prima della chiusura.

    La ripresa dell’attività fisica è certamente un segnale di ritorno alla normalità tuttavia, non sono pochi i dubbi per chi si trova a voler riprendere gli allenamenti dopo la malattia. In effetti, l’attività sportiva in seguito al Covid può avere delle criticità da non sottovalutare. 

    Coloro che hanno subito i sintomi più o meno gravi della malattia potrebbero vedere alterate le loro prestazioni sportive o, nel peggiore dei casi, trovarsi a correre seri rischi per la salute.

    In questo articolo vedremo quali sono le linee guida della medicina sportiva per il post-Covid, quali esami sarebbe opportuno sostenere a seconda dei casi specifici, quanto costano e qual è il modo migliore per riprendere gli allenamenti.

Insonnia, affaticamento e dolore ai polmoni: i disturbi più frequenti dopo il Covid

  • Alcuni dati indicano come a seguito della guarigione dal Covid, alcuni sintomi persistono per periodi più o meno lunghi, soprattutto nei soggetti che hanno manifestato la polmonite interstiziale e che, dunque, hanno contratto il virus in forma acuta.

    Tra i sintomi più rilevanti che vanno valutati per tornare a fare sport post Covid-19, ci sono:

    • eccessiva sensazione di stanchezza
    • riduzione della capacità respiratoria
    • insonnia
    • calo della funzionalità renale
    • dolori polmonari
    • affaticamento

    Come riportato anche in un articolo pubblicato sul Journal of the American Medical Association, molti pazienti dichiarano di fare fatica a svolgere anche semplici attività e di avere spesso problemi di respirazione.

    Per questo motivo, in seguito al Covid, è molto importante effettuare degli esami per vagliare l’idoneità alla pratica sportiva. Le tempistiche per il ritorno all’attività possono variare a seconda di diversi fattori, vediamo quali.

Sport post Covid? Come e quando ricominciare

  • ​Un periodo prolungato di inattività fisica comporta chiaramente delle difficoltà nella ripresa degli allenamenti. Le vicissitudini saranno diverse tra chi pratica sport in maniera amatoriale e chi, invece, a livello agonistico. In ogni caso le evidenze scientifiche indicano come sia sufficiente un periodo di 2/4 settimane di inattività per ridurre in modo esponenziale la capacità massima di un soggetto nello svolgere attività aerobica.

    Questo avviene soprattutto perché diminuisce il volume di gittata cardiaca del cuore, cioè il volume di sangue che i ventricoli pompano durante una contrazione. È evidente, inoltre, come anche i muscoli risentano dell’inattività, perdendo forza e potenza.

    Per chi ha contratto il Covid le difficoltà potrebbero essere maggiori: i soggetti che hanno avuto il virus in forma lieve potrebbero avere i sintomi del Long Covid, come la stanchezza o l’affaticamento, chi invece ha avuto il virus in forma acuta potrebbe registrare delle complicanze cardio-respiratorie, ad esempio delle infiammazioni come la miocardite che può comportare scompensi cardiaci o aritmie.

    Prima di riprendere l’attività sportiva a qualsiasi livello, gli esperti raccomandano di fare tutti gli accertamenti del caso così da verificare eventuali anomalie e a partire da qui stabilire le giuste tempistiche per riprendere gli allenamenti sportivi in modo sano e sicuro.

Tornare in palestra dopo il Covid: le linee guida degli esperti

  • ​Il Ministero della Salute e la Federazione Medico Sportiva Italiana hanno stilato delle linee guida per gli sportivi che hanno contratto il Covid, dividendoli in tre categorie:

    • gli sportivi asintomatici o con sintomi lievi che non sono stati né ricoverati in ospedale, né sottoposti a cura antibiotica
    • gli sportivi ricoverati in ospedale con la malattia in forma moderata
    • gli sportivi che hanno contratto la malattia in forma severa.

    Ogni categoria prevede determinati controlli medici specifici, a seguito dei quali si potrà essere abilitati o meno alla ripresa dell’attività fisica.

    ​In questa pagina è possibile consultare il pdf della più recente circolare del Ministero della Salute in merito all'Idoneità all'attività sportiva agonistica in atleti non professionisti positivi Covid-19 guariti o che hanno sviluppato la sintomatologia in passato. 

    Ma quanto bisogna aspettare per riprendere gli allenamenti? 

    Ecco cosa raccomandano gli esperti:

    • DOPO UNA SETTIMANA per un soggetto in salute che ha avuto il Covid in forma lieve
    • DOPO ALMENO UN MESE per un soggetto colpito da una forma più grave del virus
    • DOPO 2/4 GIORNI dalla somministrazione del vaccino per tutti

    In ogni caso, risulta fondamentale riprendere l’attività fisica lentamente e in modo graduale.

Ricominciare ad allenarsi ma con gradualità

  • ​Secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità la ripresa dell’attività sportiva post Covid dovrebbe essere graduale e di intensità leggera o moderatamente intensa, sarebbe opportuno inoltre il monitoraggio della frequenza cardiaca sotto sforzo.

    Un buon programma di allenamento per il ricondizionamento fisico dovrebbe prevedere le seguenti fasi:

    • Fase 1: all’inizio è consigliabile cominciare a riprendere dimestichezza con il movimento e con il proprio corpo partendo da esercizi di stretching, posturali e di equilibrio.
    • Fase 2: successivamente è possibile eseguire esercizi aerobici e per aumentare il tono muscolare.
    • Fase 3: infine, chi praticava uno sport specifico può gradualmente inserire i movimenti tipici di quello sport.

    Importante: è bene alternare giorni di allenamento a giorni di riposo, aumentando progressivamente i minuti e l’intensità dell’attività.

    Per fare un esempio concreto, se si pratica ciclismo, si inizierà con una pedalata lenta e in pianura, aumentando successivamente il ritmo e aggiungendo le salite che richiedono più sforzo.

    In ogni caso, prima di riprendere l’attività sportiva è necessario eseguire degli esami medici, vediamo quali e il costo.

Quali esami fare prima di riprendere l’attività sportiva

  • ​Per tornare a svolgere attività fisica dopo il Covid è molto importante sottoporsi prima ad esami specifici, che saranno valutati a seconda dei casi dal medico sportivo.

    Generalmente gli esami più indicati sono i seguenti:

    Per una visita sportiva post Covid il costo è variabile, dipende da quali e quanti accertamenti sono necessari e quindi ad esempio se il virus è stato contratto in modo lieve oppure con una sintomatologia severa. Altro fattore  da considerare è se il soggetto è uno sportivo amatoriale o agonistico.

    Tuttavia, generalmente i prezzi si aggirano intorno alle 40/50 euro per la spirometria e gli esami ematici, e sui 60/100 euro per l’ecocardiogramma e l’ecografia toracica. I prezzi per le visite mediche invece sono variabili.

Contenuti approvati dal Comitato Editoriale.
Data ultimo aggiornamento: 2021-09-20
Le informazioni presentate hanno natura generale, sono pubblicate con scopo divulgativo per un pubblico generico e non sostituiscono il rapporto tra paziente e medico.
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