Ecografia Ascella Bilaterale

Prezzi e disponibilità in tempo reale

Ecografia ascella bilaterale come si esegue?

Il paziente viene valutato nella posizione che consente il migliore studio della parte anatomica interessata; la procedura non è dolorosa e prevede lo scorrimento manuale della sonda ecografica sulla zona interessata preventivamente cosparsa di un gel trasparente che agevola il passaggio degli ultrasuoni. L’ecografia può essere ascellare bilaterale e fatta insieme a quella mammaria. 

L'ecografia cavo ascellare è un'indagine diagnostica che si basa sull'emissione di ultrasuoni, i quali non sono radiazioni e non provocano danno all'organismo. Viene condotta mediante focalizzazione spaziale secondo i vari piani anatomici dei cavi ascellari e dei linfonodi, le registrazioni ottenute, proiettate su un monitor, sono dette immagini ecografiche.

linfonodi sono presenti in tutto il corpo, sempre nelle adiacenze di strutture vascolari. La localizzazione di un linfonodo può essere profonda e /o superficiale. Le stazioni linfonodali superficiali principali sono quelle rappresentate dai linfonodi del collo, dell’inguine, e appunto ascellari. Linfonodi profondi sono invece i linfonodi addominali e nel mediastino (situato dietro lo sterno). Per valutare il linfonodo, ed un'eventuale  alterazioni, l’ecografia è l’esame di prima istanza.  

Questo esame non è doloroso e non comporta rischi perché non sfrutta radiazioni ionizzanti ma onde a ultrasuoni, innocue per l'organismo.

Preparazione

PREPARAZIONE ECOGRAFIA ASCELLA BILATERALE

PRESENTARSI 15 MINUTI PRIMA PER ESEGUIRE L'ACCETTAZIONE E PORTARE PRECEDENTI ESAMI ESEGUITI. CONSIGLIATO ESSERE IN POSSESSO DI RICHIESTA MEDICA

Contenuti approvati dal Comitato Editoriale.
Data ultimo aggiornamento: 2021-05-18

Le informazioni presentate hanno natura generale, sono pubblicate con scopo divulgativo per un pubblico generico e non sostituiscono il rapporto tra paziente e medico.

Leggi di più

Disponibilità e prezzi in tempo reale