La prevenzione della colestasi gravidica si basa su un’attenta gestione della salute epatica e su uno stile di vita equilibrato che contribuisca a sostenere la funzionalità del fegato durante la gravidanza. Sebbene non sempre sia possibile evitarne la comparsa, soprattutto in presenza di predisposizione genetica o fattori ormonali, è comunque possibile ridurre il rischio adottando alcune buone abitudini alimentari e comportamentali.
Una dieta corretta svolge un ruolo centrale nel supportare il fegato, l’organo più coinvolto nella colestasi gravidica. Le donne che presentano la patologia o che presentano fattori di rischio e desiderano prevenirla, dovrebbero preferire cotture leggere e digeribili, come il vapore, la griglia o il lesso, evitando la frittura e le preparazioni troppo elaborate, che rallentano la digestione e appesantiscono il fegato. È consigliabile anche ridurre il consumo di zuccheri raffinati, grassi saturi e alimenti industriali, privilegiando invece prodotti freschi e di origine naturale.
La dieta ideale in caso di colestasi gravidica deve prevedere carni magre come vitello, coniglio, bovino adulto o cavallo, e pesci bianchi facilmente digeribili come sogliola, orata, trota, spigola o rombo. I formaggi freschi possono essere consumati con moderazione mentre i latticini stagionati andrebbero limitati per il loro alto contenuto di grassi. Tra i condimenti, l’olio extravergine di oliva rappresenta la scelta migliore, purché utilizzato con moderazione, per beneficiare delle sue proprietà antiossidanti senza sovraccaricare il fegato.
È utile inoltre aumentare l’apporto di frutta e verdura fresche, preferendo quelle di stagione, che favoriscono l’eliminazione delle tossine e forniscono vitamine e minerali essenziali. Gli alimenti ricchi di selenio, come noci del Brasile, pesce azzurro e patate ricche in selenio, possono offrire un supporto aggiuntivo alla funzione epatica, in quanto questo oligoelemento contribuisce alla protezione delle cellule del fegato dallo stress ossidativo.
Oltre alla dieta, la prevenzione della colestasi gravidica passa anche per alcune semplici attenzioni quotidiane come mantenere un’adeguata idratazione, evitare categoricamente l’assunzione di alcol e limitare il consumo di farmaci epatotossici se non strettamente prescritti dal medico. Anche il controllo periodico della funzionalità epatica durante la gravidanza è uno strumento prezioso per intercettare eventuali alterazioni precocemente.
Con la giusta attenzione e il monitoraggio specialistico, è possibile mantenere sotto controllo la condizione e vivere una gestazione serena, tutelando la salute del fegato della madre e il benessere del bambino.